Cistite nella donna: valutazione medica e prescrizione online
Se hai i sintomi di una cistite semplice, puoi chiedere online a un medico di valutare con un questionario scritto se ti serve un antibiotico. Il percorso riguarda solo le donne adulte, non in gravidanza e senza segnali di complicazione. Qui trovi come funziona la richiesta, che cosa chiede il questionario, quali antibiotici si usano e quando bisogna farsi visitare di persona.
A chi si rivolge
La cistite semplice, detta anche non complicata, è un'infezione della vescica in una donna adulta, per il resto in buona salute e non in gravidanza. Si riconosce dall'insieme di bruciore mentre si urina, bisogno frequente e urgente di urinare con poca urina alla volta e fastidio sopra il pube, senza febbre e senza dolore al fianco. Sintomi, cause e prevenzione sono spiegati nella guida /guida/cistite/.
Questo percorso serve a chi riconosce questo quadro e non riesce a farsi visitare dal proprio medico in tempi utili. Non riguarda gli uomini, le donne in gravidanza, chi ha febbre o dolore ai reni, chi ha infezioni che si ripetono spesso né chi ha un catetere o una malattia renale: in questi casi serve una visita, spesso con un esame delle urine.
Come funziona la richiesta
Compili tutto per iscritto, senza videochiamata, telefonata o chat: indichi l'antibiotico che conosci oppure lasci la scelta al medico, inserisci i tuoi dati e quelli di un documento di identità, rispondi al questionario e alle domande sulla sicurezza e paghi la valutazione.
Il medico valuta prima di tutto se un antibiotico è davvero indicato. Può chiederti per e-mail un chiarimento sui sintomi o il risultato di un esame delle urine, può consigliarti una visita oppure rifiutare la richiesta con una motivazione scritta. Non ripetiamo mai una vecchia prescrizione per un episodio nuovo.
Se la valutazione è favorevole, ricevi per e-mail la prescrizione in PDF, redatta secondo l'Allegato della direttiva di esecuzione 2012/52/UE, da presentare in farmacia, stampata o sul telefono, insieme a un documento di identità. Non indichiamo tempi di risposta: se nel frattempo compaiono febbre, brividi o dolore al fianco, non aspettare e rivolgiti a un medico sul posto.
Le domande del questionario
Oltre alle domande generali su farmaci in uso, allergie e malattie croniche, il questionario ti chiede se sei un uomo; se hai febbre, brividi, dolore al fianco o nella zona lombare oppure vomito; se sei in gravidanza; se i sintomi durano da più di sette giorni. Una risposta affermativa a una di queste domande fa comparire un avviso, perché indica una situazione da valutare di persona.
Ti chiede inoltre se è almeno la terza infezione nell'arco di un anno o la seconda in sei mesi, se hai un catetere, una malattia dei reni o il diabete, e se hai perdite vaginali insolite o prurito. Le infezioni che ritornano e le malattie concomitanti cambiano l'approccio e spesso richiedono un'urinocoltura; perdite insolite o prurito possono invece indicare un'infezione vaginale, come quella da candida descritta nella guida /guida/candida/.
Indica sempre anche le allergie ai farmaci, in particolare a penicilline o cefalosporine: escludono uno degli antibiotici possibili.
Gli antibiotici che il medico può considerare
Per la cistite non complicata le linee guida europee di urologia indicano come prime scelte la fosfomicina trometamolo, la nitrofurantoina e la pivmecillina. In Italia sono medicinali soggetti a prescrizione medica. La fosfomicina si assume in dose unica, la nitrofurantoina e la pivmecillina in un ciclo di pochi giorni: il medico sceglie la molecola e la durata in base alle allergie, alla funzione dei reni, ai farmaci che assumi e agli antibiotici usati di recente.
La fosfomicina può dare soprattutto disturbi intestinali come la diarrea. La nitrofurantoina dà più spesso nausea e mal di testa, colora l'urina di bruno senza conseguenze e non si usa se i reni funzionano male; sono descritte anche reazioni ai polmoni e al fegato, perciò affanno, tosse o pelle gialla durante la terapia vanno segnalati al medico senza aspettare. La pivmecillina, che appartiene alle penicilline, può dare nausea, diarrea e infezioni vaginali da funghi, e non si usa in chi è allergico alle penicilline o alle cefalosporine.
Un antibiotico va usato bene: alla dose e per la durata indicate, senza interromperlo appena il bruciore passa se il medico non lo ha previsto, senza conservare gli avanzi e senza prendere quelli di un'altra persona o di un episodio precedente. Ogni ciclo inutile o incompleto favorisce batteri resistenti, cioè infezioni più difficili da curare la volta successiva. Perché la scelta della molecola non è mai automatica lo spiega l'articolo /blog/cistite-antibiotico/.
Quando serve una visita di persona
Rivolgiti con urgenza a un medico, alla guardia medica o al pronto soccorso se hai febbre, brividi, dolore al fianco o nella zona lombare, nausea o vomito: può trattarsi di un'infezione del rene, che non si gestisce con un questionario. Lo stesso vale per sangue abbondante nelle urine, dolore intenso o impossibilità di urinare pur avendo lo stimolo.
Serve una visita, spesso con esame delle urine e urinocoltura, anche in gravidanza, negli uomini, se i sintomi durano da più di una settimana o non migliorano dopo alcuni giorni di terapia, se le infezioni si ripetono, e se hai un catetere, una malattia dei reni, il diabete o difese immunitarie ridotte. In gravidanza il riferimento è il medico o l'ostetrica che segue la gravidanza.
Anche il bruciore accompagnato da perdite vaginali insolite, prurito o dolore durante i rapporti merita una visita: può trattarsi di un'infezione vaginale o sessualmente trasmessa, che richiede un esame e una terapia diversi.
La prescrizione, la farmacia e chi valuta
La prescrizione è privata, la cosiddetta ricetta bianca: non passa dal sistema informativo del Servizio Sanitario Nazionale e il farmaco si paga per intero in farmacia, separatamente dalla valutazione. Il farmacista verifica il documento e la tua identità e decide se consegnare il medicinale; se ha dubbi, può contattare il medico che ha firmato. La pivmecillina è autorizzata in Italia, ma non tutte le confezioni sono sempre in commercio: conviene chiedere prima in farmacia se è disponibile.
La valutazione e la firma sono di lek. Damian Wojno, medico iscritto in Polonia, numero PWZ 3211301, che opera come professionista di un altro Stato membro dell'Unione europea e non è iscritto all'Ordine dei Medici italiano. Il servizio è gestito da MEDINOW Sp. z o.o. e non vende farmaci.
Se il tuo medico di base può visitarti in tempi utili, è la strada da preferire: nel Servizio Sanitario Nazionale la visita e la prescrizione sono senza costi per te.
Posso avere un antibiotico senza fare l'esame delle urine?
Nella cistite semplice di una donna adulta, con un quadro tipico, la terapia viene spesso decisa sulla base dei sintomi. Il medico può comunque chiederti un esame delle urine, e l'urinocoltura diventa importante se le infezioni si ripetono, se la terapia non funziona o se ci sono altri fattori di rischio.
Posso usare l'antibiotico avanzato dall'ultima volta?
Meglio di no. Dose e durata quasi mai corrispondono, il batterio può essere diverso e un ciclo incompleto favorisce la resistenza. Un nuovo episodio richiede una nuova valutazione: per questo non ripetiamo una vecchia prescrizione.
Che cosa faccio se con l'antibiotico non sto meglio?
Se dopo alcuni giorni di terapia i disturbi non migliorano, contatta un medico per una nuova valutazione, possibilmente con esame delle urine e urinocoltura: può trattarsi di un batterio resistente o di una diagnosi diversa. Se compaiono febbre o dolore al fianco, rivolgiti a un medico con urgenza.
Questo percorso vale anche per gli uomini?
No. Nell'uomo l'infezione urinaria va considerata complicata, spesso coinvolge la prostata e richiede una visita con esami delle urine. Lo stesso vale per le donne in gravidanza, che devono rivolgersi al medico o all'ostetrica che segue la gravidanza.
Ho già avuto una cistite in passato: posso fare la richiesta?
Sì, un episodio precedente non è un ostacolo. Il questionario però chiede quante infezioni hai avuto: se è almeno la terza in un anno o la seconda in sei mesi si parla di infezioni ricorrenti, che vanno inquadrate di persona con un'urinocoltura e una strategia di prevenzione decisa con il medico.
- European Association of Urology, Guidelines on Urological Infections
- National Institute for Health and Care Excellence (NICE), Urinary tract infection (lower): antimicrobial prescribing (NG109)
- ISSalute, Istituto Superiore di Sanità: cistite
- Agenzia Italiana del Farmaco, riassunto delle caratteristiche del prodotto Xsysto (pivmecillina)
- Agenzia Italiana del Farmaco, banca dati dei farmaci: classi di fornitura, disponibilità, riassunti e fogli illustrativi